Sigillature su Chemin tournant

      Sigillature su Chemin tournant, un ringraziamento.   “A Bologne, en Italie, se répand certains jours et à certaines heures un parfum de rose damascène, celle qu’on nomme la Rosa Turca […]” Serge Marcel Roche   Stamattina dai tigli intorno alla fontana scivolano le foglie nei soffi brevi del Vento. Dardeggiano l’ombra sul lastricato umido e bruno, prive di … Continue reading

Risacche: Ifigenia e lo scritto del mare

            Risacche: Ifigenia e lo scritto del mare Ho sempre dimostrato molte resistenze verso la fotografia, il mio rapporto con l’immagine fotografica fa parte della mia vita recentissima. E poi un giorno all’improvviso compro una macchina fotografica. Non avevo perduto le mie resistenze, semplicemente avevo comprato una fotocamera. Fotografavo senza progetto, quasi senza un punto … Continue reading

#disseminazioni – V Il ritorno d’Ifigenia

        Il ritorno di Ifigenia Sbendata la fronte, Sopra di lei è nuovamente il cielo azzurro di smalto. Sola Sopra l’altare. Abbandonata. Tutto intorno la terra di pietra Di fiori bianchi, riarsa e incolta. Nell’aria chiara sembra disciolto al sole Forse il sogno di schiere di guerrieri in armi Che cingevano della sua vita il corso. Del … Continue reading

#disseminazioni – IV

        torre Chianca (LE). Luglio 2014           […]       Ci sono luoghi per me dove più che altrove riecheggiano certe insorgenze di senso che si aprono come fuochi meridiani nelle più assolate solitudini: punti vuoti di uno spazio naturale dove sento di essere più prossima a qualcosa come un significare, prima che prenda … Continue reading

#disseminazioni – III

        baia dei Turchi, Otranto (LE). Luglio 2014          Era la prima volta che usavo una macchina fotografica, prima di quel momento avevo dimostrato sempre molte resistenze verso la fotografia.      […]      Non sapevo mai prima  quello che stavo facendo, soltanto dopo la fotografia, se c’era qualcosa, si vedeva. bologna. 19 … Continue reading

#disseminazioni – II

        baia dei Turchi, Otranto (LE). Luglio 2014          Ci sono cose per me che si assomigliano. O piuttosto che deriverebbero da una comune necessità: leggere come scrivere come guardare.      […]      Scrivevo come “raccogliere corpo”, darmi a leggere ciò che accadeva là dove ero io, che non era stato mai … Continue reading

#disseminazioni – I

        torre Colimena, golfo di Taranto. Agosto 2014          […]      Scrivere come guardare senza vedere niente, come ascoltare parole dove niente era da dire. Come una voce nell’orecchio che non ha suono —ma ritmo, che mi legava nel respiro e mi attraeva a restare in ascolto.      * * *     … Continue reading