des choses transparentes – Pierre Soupir

    des choses transparentes me précédent encore car je ne sais dire plus que mon propre regard une étoile se souvient de l’eau dormante qui la reflète si bien je suis si loin de ce que sera le matin avec mon souffle lent dans mon sommeil allongé, à côté, de cette fille endormie qu’est devenu l’absence de tout espoir. … Continue reading

aucun mot – Pierre Soupir

    aucun mot du silence ne change ne pourrait changer seule notre écoute connaît des variations Pierre Soupir   del silenzio non cambia parola alcuna cambiare      non può il nostro ascolto soltanto conosce variazioni Traduzione dal francese di rosaturca   Estratto da Les contours du dedans – p. 72 cliccare QUI per leggere o scaricare l’intera raccolta … Continue reading

Promesse de neige – Hervé Chesnais

      perché l’infanzia non ha mai fine …   I bambini aspettavano la neve. I bambini non hanno pazienza. Gridavano per crepare le nuvole, disegnando sui loro quaderni dei cannoni puntati verso il cielo basso, facevano cerchio nel cortile, come pagani sotto gli alberi spogli con tutte le loro forze sfidando l’equilibrio delle nuvole………. Hervé Chesnais Traduzione dal … Continue reading

Sul margine

      Ogni volta tra — durre      e poi Dimentica e nuovamente tornare sui miei passi le sue immagini — le sue ? Le mie parole. Il testo, la marea del corpo che forma questa voce. sempre là che riecheggia la sua attesa, e innestato alla mia lingua a colpi di incisioni. Illeggibile questa teoria di pelle e … Continue reading

Ma vie au village – Serge Marcel Roche

            Episodio 31 I nibbi girano il cemento del cielo, le grida sono più lucide, il rumore della città in alto crepita nell’orecchio. Occorrerebbe che il corpo non fosse così stanco. Si vede talvolta un occhio in una parvenza di blu che ci guarda, una scoria di nuvola prima che si dissolva. « Ah, mais n’oubliez … Continue reading

Slow Reading – ALBERT CAMUS

      “Refaire une société vivante à l’intérieur d’une société condamnée” * Albert Camus   *rifare una società, viva, al cuore di una società di condannati Traduzione in italiano di rosaturca     griglia del testo in francese         griglia del testo in italiano   sito : MOTS LIÉS – Parcours de lecture Grazie a @aunryz … Continue reading

Charles Baudelaire – L’étranger

        Parigi 9 aprile 1821 – 31 agosto 1867               L’étranger “Qui aimes-tu le mieux, homme énigmatique, dis? ton père, ta mère, ta sœur ou ton frère?” “Je n’ai ni père, ni mère, ni sœur, ni frère.” “Tes amis?” “Vous vous servez là d’une parole dont le sens m’est resté jusqu’à … Continue reading

T. Tranströmer ( nota sulle immagini )

            T. Tranströmer ( nota sulle immagini ) Possiamo fare esperienze di bellezza. Quando succede non si sa mai, prima. Soltanto dopo, più tardi se qualcosa è accaduto si vede. I racconti di ricordi di Tomas Tranströmer nella traduzione italiana, trascorrono con una voce che rischiara appena la memoria d’immagini che avvengono sotto i nostri … Continue reading

T. Tranströmer – Ricordi #3

            RICORDI* Dopo il divorzio, la mamma e io ci trasferimmo in Folkungagatan 57, un’abitazione di classe medio bassa … I ricordi di quella casa si congegnano più o meno come in un film degli ani Trenta o Quaranta, con adeguata galleria di personaggi … C’era uno sporadico andirivieni di estranei. Qualche ubriaco cercava di … Continue reading

T. Tranströmer – Ricordi #2

      I.             RICORDI * Le prime esperienze restano per la maggior parte irraggiungibili. Racconti ripetuti, ricordi di ricordi, ricostruzioni in funzione di stati d’animo che improvvisamente si riaccendono. Il mio primo ricordo databile è una sensazione. Una sensazione di fierezza. Ho appena compiuto tre anni e mi hanno detto che è qualcosa … Continue reading

SON SEUL PASSAGE – Pierre Reverdy

      (Testo originale in lingua francese tradotto in italiano) Son seul passage Sur le bord du chemin où il s’est laissé tomber, les bras pendants, ses mains traînent dans le ruisseau où l’eau ne coule pas. La forêt s’ouvre sur sa tête et d’en haut le passant regarde le chemin. Il attend; aucun bruit ne court ailleurs que … Continue reading

LE VOILE DU TEMPS – Pierre Reverdy

      (Testo originale in lingua francese tradotto in italiano) Le voile du temps Le temps passe à des gens plus vieux. La lumière froide qui sort de leurs yeux n’appelle pas le jour. Ils regardent en dedans pour rien voir. Des gens, des souvenirs pénibles y remuent. Parfois des formes se précisent et leurs têtes se penchent lentament. … Continue reading

LES VIDES DU PRINTEMPS – Pierre Reverdy

      (Testo originale in lingua francese tradotto in italiano) Les vides du printemps En passant une seule fois devant ce trou j’ai penché mon front Qui est là Quel chemin est venu finir à cet endroit Quelle vie arrêtée Que je ne connait pas Au coin les arbres tremblent Le vent timide passe L’eau se ride sans bruit … Continue reading