Ai ferri

            Ai ferri Ai ferri con il tempo che si sbriciola in queste mani l’eco non vista fiammeggia di porpore di sole di distanze incomparabili che s’aprono ai bordi nella notte…       Un arco zaffiro il cielo Decumano Massimo (Bo). 10 febbraio 2015            

Lo stesso nome

            Lo stesso nome …lo stesso nome batteva nel Vento. Bianco e nero il mattino di dicembre. Poi una vena salmastra è piovuta dal cielo dentro letti di pietra, corre grigia una luce d’altri inverni marini. Sulla faccia, di silenzi lentamente nevica. bologna. 27 dicembre 2014            

Un calco di viole

            Un calco di viole Un calco di viole nelle pieghe del sonno ha trascinato lo stipite alla foce, dove in giardini di mare le correnti l’una contro l’altra… bologna. 17 dicembre 2014            

Da te a me

  a mia madre            Da te a me Da te a me       in questo bordo del fiume luminoso      una vena d’argille un insorto clamore di silenzi come distese di neve, di senso germinante rompe le catene nell’orecchio e poi la brezza delle sere d’inverno ci rinfresca sul viso, sotto il … Continue reading

Sfumavano distanze

            Sfumavano distanze Sfumavano distanze nella rosa, mentre il verso lancia i dadi sull’avvenire come nuvole sparse adunate dal Vento mutano voci di pioggia e braccia nere sotto manti di foglia bologna. 17 dicembre 2014            

I giorni di Leucotea

            I giorni di Leucotea I giorni di Leucotea hanno velato la caduta delle stelle e la nascita di nuove lune. Di gelido biancore la Dea dispone sulla terra il proprio esilio, e la purezza per gli uomini è per la Dea l’oblio… bologna. 14 dicembre 2014            

Terra d’ali

            Terra d’ali Una corsa di ghiacci si è fermata, e sulla terra grigioazzurre le brume schiudono appena rose sui declivi del tramonto. Solitari nel tempo vengono i giorni di festa. Nell’aria disegna una terra d’ali lo scoppio di uccelli in volo. bologna. 13 dicembre 2014            

Di melarancia

           Di melarancia Di melarancia s’infiammano le nevi       e come imporpora d’intensità, di sciami per l’altissimo! La notte traghetta per infinito numero di stelle, copiose lune migrano di foglia in foglia per una duplice oscurità. bologna. 9 dicembre 2014            

Tota Pulchra Es Maria

            Immacolato chiarore Immacolato chiarore di dicembre spinge sullo stipite — ha forzato l’oscuro. Traluce latteo nel gelo del mattino, saldando nell’attesa l’Aperto e il legno a primavera. bologna. 8 dicembre 2014       Particolare del dipinto di Giovanni Marchesi, detto Sansone (1699 -1771). SS. Trinità ( cliccare sull’immagine per ingrandire )   Tota Pulchra … Continue reading