Paul Valéry – VIII

        Gli scettici sono – devono essere – politici del pensiero. Esiste una siffatta politica del pensiero: miscuglio di diffidenza assoluta e di coerenza estrema. Non sorvolare, né impantanarsi.   Estratti da Cattivi Pensieri di Paul Valéry, a cura di Felice Ciro Papparo. Adelphi, 2012          

Paul Valéry – VII

      Spogliata delle forme solenni o rigorose, la domanda del filosofo è sempre infantile: chi interroga senza alcuna necessità è bambino, perde la maestà della tigre, rassegnata a essere magnificamente ciò che è, come è, accada quel che accada, o la semplicità e impersonalità della pecora nel gregge. Giacché nell’uomo si trovano riuniti tutti gli animali, e l’Uomo, … Continue reading

Paul Valéry – VI

      Falsi filosofi Quelli generati dall’insegnamento della filosofia, dai programmi. Essi vi apprendono problemi che non avrebbero inventato e che non sentono. E li apprendono tutti! I veri problemi di veri filosofi sono quelli che tormentano e intralciano la vita. Il che non significa che non siano assurdi. Se non altro, però, nascono vivi -e sono veri come … Continue reading

Paul Valéry – V

      Che tutti i sistemi finiscano con delle menzogne è indiscutibile. Sarebbe impossibile e innaturale il contrario. Quanto ai loro inizi, si può discettare sulla buona fede.   Estratti da Cattivi Pensieri di Paul Valéry, a cura di Felice Ciro Papparo. Adelphi, 2012          

Paul Valéry – IV

      Giudica le intelligenze facendo attenzione a dove mirano. Alcune, che si spacciano per grandi, conducono il loro uomo soltanto al vuoto. Se i loro pensieri si sviluppassero, morirebbero per inanizione. Bisogna capire che le idee hanno un valore puramente transitivo. Un’idea vale solo per la speranza che suscita e per le possibilità che arreca di una più … Continue reading

Paul Valéry – III

      Ho notato che tra i fautori e gli avversari di una qualunque tesi (da questa uniti) la stragrande maggioranza è composta di persone che in realtà non conoscono la tesi. Ho altresì notato che ciò che chiamiamo “convinzione” è solo l’atteggiamento fittiziamente risoluto necessario alla fragile consistenza di una opinione. Tutta l’energia che mettiamo nella forma – … Continue reading

Paul Valéry – II

      L’oggetto specifico, unico e costante del pensiero è ciò che non esiste. Ciò che non è davanti a me; ciò che è stato; ciò che sarà; il possibile; l’impossibile. […] * Forse il pensiero è soltanto una stravaganza della natura data a una specie, come le corna di ruminanti rari e scomparsi […]. No? Perché no? La … Continue reading

Paul Valéry – I

      Ricordati che ogni mente è plasmata dalle esperienze più banali. Dire che un fatto è banale significa dire che è fra quelli che più hanno contribuito alla formazione delle tue idee essenziali. […] * L’origine della “ragione” o della nozione di ragione, è forse la transazione. In certi casi bisogna concludere una transazione con la “Logica”; in … Continue reading