Lettera da Istanbul.

  Lettre d’Istanbul, 17 juin 2013. “Sur le site Internet des élèves d’un lycée d’Istanbul, un jeune a expliqué que l’important c’est de résister, non de vaincre. “Ils nous chassent avec des gaz? Peu importe. Reculons. Mettons-nous à l’abri, préservons-nous, pour pouvoir revenir… et résister. (…)”   Etienne Copeaux     Una traduzione in italiano del testo.   Sul sito … Continue reading

#occupygezi – Le ultime notizie.

     STANDING MAN Il ragazzo che ha dato il via alla protesta ribattezzata “standing man”, subito imitato da centinaia di persone tra Istanbul e Ankara. guardian.co (link al video)   18 giugno ore 8:30. Si è vista una nuova forma di protesta nella serata di lunedì a piazza Taksim, a Istanbul: un uomo si e’ piazzato da solo, in … Continue reading

#occupygezi. Test!

  ANSA 17 giugno ore 15:43. Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha detto oggi di “non riconoscere” il Parlamento Europeo, riferisce l’agenzia Anadolu. L’assemblea Ue giovedì scorso ha approvato una risoluzione critica sulla brutalità della polizia turca e sul comportamento del governo e del premier di Ankara. “Gli avvenimenti degli ultimi giorni sono stati un test per la nostra … Continue reading

#occupygezy – Appelli urgenti.

    Appel urgent d’Oya Ersoy Dear brothers and sisters, dear friends of the democratic people’s movement in Turkey!   Témoignage de S., nuit du 16 au 17 juin Depuis que je vous ai écrit cet après-midi, voici de nouveaux faits (nouveaux si on peut dire car ils sont vite dépassés, tout allant si vite).   Témoignage de S., d’Istanbul … Continue reading

#occupygezi – 16 giugno 2013.

        ANSA 16 giugno – ore 22:50  (…) Decine di migliaia di persone sono di nuovo scese in piazza nella megalopoli del Bosforo per marciare su Taksim e denunciare il brutale assalto ieri notte della polizia a Gezi Park. Un attacco feroce, che ha fatto 800 feriti, fra cui bambini colpiti da proiettili di gomma, decine di persone … Continue reading

Da ogni angolo delle città turche, a migliaia.

    Istanbul. Irruzione della polizia al Divan Otel.   Le tre del mattino, sono ore vissute con il fiato sospeso. Dentro un’implorazione muta. Che si sottraggano al martirio. Ma era un solco già tracciato l’epilogo di queste ore. Difficile sottrarsi all’attrazione di dover opporre al “mostro disumano” un contegno umano fino al sacrificio di sé. Forse davvero questi uomini, queste … Continue reading

Piazza Taksim e il tempo sospeso.

        Cinque morti dall’inizio della rivolta popolare turca disarmata. Decine di persone che hanno perso la vista a causa dei gas, migliaia di feriti -alcuni in coma. Dio sa quanti uomini e donne sono stati arrestati e in quali condizioni sono detenuti. La disperazione delle madri di Gezi-Park; la stessa delle persone davanti agli arresti delle decine … Continue reading

#occupygezi. Ciò che va in fiamme e in frantumi.

      Dalle prime ridicole notizie sui canali tradizionali di informazione sembrava quasi che si trattasse di una protesta ecologista -salvare le centinaia di alberi del Gezi Park, contro il progetto di riqualificazione dell’area pubblica con la costruzione di un centro commerciale. Ma ormai da tempo gli organi di stampa anche in versione digitale hanno perso il ritmo e … Continue reading